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| posizionamento sui motori di ricerca
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* Analisi dei testi dei backlinks. È preferibile che i link ricevuti effettuino il collegamento attraverso un testo che sia una parola/frase presente nel keyword set scelto per il posizionamento, piuttosto che un link il cui testo sia semplicemente il nome del nostro dominio web;
* Analisi dei links da siti "sociali" (Delicious, Digg, Facebook...) - soprattutto se il sito è un blog. Se un link a un sito ricorre con una discreta frequenza all'interno di social networks, ovvero in siti che puntano su “human generated contents”; i motori di ricerca tengono in considerazione l'opinione che una community di utenti attribuisce ad un sito se considerato affidabile, interessante ed utile dagli utenti di Internet;
* Analisi e verifica di redirezioni lato server: consigliabile utilizzare una redirezione che indichi al motore che l'indirizzo è stato spostato in modo permanente. Dautilizzare non solo per domini multipli ma anche per pagine sottoposte a spostamenti: questo consentirà il mantenimento del Page Rank ottenuto;
* Verifica della possibilità di modificare le URL in modo da rispecchiare la struttura delle directories del sito. In caso la Url della pagina contiene la parola/frase chiave, maggiori saranno le possibilità di raggiungere l'obiettivo;
Inoltre, a fianco di questa analisi preliminare su struttura e contenuti, una seconda fase dovrebbe riguardare aspetti di indagine analitica (analisi degli accessi al sito e delle statisitche relative al comportaemnto degli utenti sul sito):
1. verifica delle sorgenti di traffico (percentuale di utenti che accedono al sito provenienti da motori di ricerca, da campagne Pay per Click, da siti di riferimento e da traffico diretto);
2. Analisi dell'andamento degli accessi al sito (mensile, annuale, confronto fra periodi);
3. Analisi delle performance delle parole chiave;
4. Verifica del comportamento dei visitatori (pagine di uscita principali, frequenza di rimbalzo, percorsi di navigazione, tempo medio sul sito, etc.)