L'uso
dei colori nella comunicazione [1/2]
La comunicazione via Internet utilizza ben più
del semplice testo scritto. La grafica ha un’importanza
altrettanto elevata, l’interattività è la caratteristica
peculiare del mezzo. Anche i colori, dunque, contribuiscono
a costruire il nostro progetto comunicativo.
Una, dieci, cento pagine Web, tutte con testo nero
su sfondo bianco. Come cogliere la differenza tra l’una
e l’altra, come capire le diverse sezioni, i settori,
l’ambito di appartenza? I colori, oltre a essere esteticamente
gradevoli e più piacevoli agli occhi dei navigatori,
svolgono funzioni rilevanti nella comunicazione. Aldilà
del problema grafico generale, senza valutare l’impatto
delle immagini o dei filmati, il primo livello di comunicazione
visiva di un sito Web è dato proprio dall’uso di diversi
colori.
Le finalità della variazione di colore
La forza comunicativa del colore non è data dal suo
uso semplice. Una pagina con tutti i testi in rosso
su sfondo bianco non è diversa da una pagina con tutti
i testi neri su sfondo bianco. Allo stesso modo, usare
semplicemente uno sfondo colorato non aiuta il navigatore
a comprendere meglio i nostri messaggi. A contare sono
e devono essere le variazioni di colori e il filo logico
continuo e coerente nel loro uso. Semplificando, con
l’utlizzo di diversi colori possiamo sviluppare fondamentalmente
queste azioni comunicative, dalla più banale alla più
complessa: aumentare la leggibilità, evidenziare, ottenere
uniformità o difformità informativa, cercare le associazioni
emotive.
La scelta dei colori per il sito
Oltre alle precedenti affermazione di valore generale,
rimane poi la scelta pratica da effettuare per il proprio
sito. Nel caso di pagine Web personali o amatoriali,
il creatore potrà scegliere, con buon senso, secondo
il proprio gusto. Diverso il caso di un’azienda che
intenda presentarsi al pubblico in modo coerente. In
questo caso, l’immagine aziendale online e offline devono
essere coordinate. I colori aziendali sono l’elemento
unificante dell’immagine coordinata. Biglietti da visita,
brochure e leaflet, depliant, marchio e sito Internet:
per tutte queste componenti della comunicazione sarà
necessario assumere i colori aziendali come elemento
di coerenza e unione nell’immagine coordinata. Nel sito
Web, il colore aziendale (e il marchio, se discreto)
potrà essere l’elemento unificante di tutte le pagine.
Il navigatore, in qualsiasi pagina si troverà e ovunque
arrivi (sulla home page, su una pagina interna arrivando
da link esterni o da link interni ecc.), avrà sempre
a sua disposizione un elemento che renderà immediatamente
riconoscibile l’azienda, qualunque sia l’argomento trattato
nella singola pagina. Inoltre, un fattore di primaria
importanza è dato dal mercato di destinazione del sito.
Infatti, bisogna sempre tener presente le differenze
culturali in vigore tra i diversi Paesi del mondo, anche
in relazione al colore. Ma questa considerazione rientra
nel più generale discorso riguardante la localizzazione
dei siti Web. Infine, un’annotazione pratica di rilievo:
nella realizzazione del proprio sito è inutile l’impiego
di palette di colore troppo ampie. Intanto, difficilmente
si potrà sfruttare in modo completo una così vasta gamma
di colori. Quindi, hardware non aggiornato o con performance
non eccezionali può riprodurre i colori in modo non
conforme, vanificando le intenzioni iniziali. Una palette
a 256 colori è più che sufficiente per creare un ottimo
sito Web, senza incorrere in problemi di sorta.
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